I batuffoli di pelo bianco che fluttuano in ogni angolo della casa sono una preoccupazione condivisa da tutti i proprietari di Spitz Giapponese. Soprattutto durante i cambi di stagione, il doppio mantello bianco puro cade tutto insieme, rendendo impegnativa sia la pulizia che la cura della pelle. Tuttavia, con una corretta routine di spazzolatura e cura del mantello, è possibile gestire non solo la perdita di pelo ma anche preservare la salute cutanea.
01La struttura speciale del mantello dello Spitz Giapponese
Lo Spitz Giapponese è una razza tipica di piccoli Spitz caratterizzata da un doppio mantello bianco puro. Il pelo esterno (guard hair) è lungo e dritto, mentre il sottopelo (undercoat) è soffice e fittamente sviluppato per proteggere la pelle dal freddo e dagli agenti esterni. Grazie a questa doppia struttura, il pelo ha un aspetto voluminoso e soffice, ma il sottopelo tende a cadere copiosamente a seconda delle stagioni.
In particolare, il pelo bianco è molto visibile, quindi la perdita di pelo può sembrare più intensa di quanto sia in realtà. Inoltre, poiché il mantello bianco puro rende più evidenti arrossamenti cutanei, macchie lacrimali e pigmentazioni da saliva, è importante gestire insieme l'igiene della pelle e le condizioni del mantello.
Sebbene lo Spitz Giapponese raramente presenti nodi o ammassi di pelo, il sottopelo denso può causare dermatiti o forfora se la ventilazione è scarsa. Pertanto, rimuovere regolarmente il pelo morto con la spazzolatura e permettere all'aria di circolare sulla pelle è fondamentale per la salute del mantello.
02Perdita di pelo durante il cambio di stagione: perché è così intensa?
Lo Spitz Giapponese attraversa la muta stagionale due volte l'anno, in primavera e in autunno. Durante questo periodo, il folto sottopelo cresciuto per trattenere il calore invernale cade tutto insieme, facendo volare il pelo in ogni angolo della casa. Generalmente, la muta stagionale dura circa 2-4 settimane e, durante questo periodo, la quantità di pelo che cade può raggiungere dalle 3 alle 5 volte quella normale.
La perdita di pelo durante il cambio di stagione è un fenomeno fisiologico naturale, ma se trascurata, il pelo morto può accumularsi sulla pelle ostruendo la traspirazione e portare alla proliferazione batterica, prurito e dermatiti. In particolare, lo Spitz Giapponese ha una pelle sottile e sensibile, quindi se la cura del sottopelo viene trascurata, possono facilmente manifestarsi sintomi allergici o di dermatite atopica.
Durante la muta stagionale, spazzolate accuratamente il sottopelo ogni giorno per 10-15 minuti con un rastrello per sottopelo o una spazzola slicker. Più frequentemente si spazzola durante il periodo di caduta del pelo, più si può contribuire a ridurre l'irritazione cutanea e favorire la crescita sana del nuovo pelo.
03Routine di spazzolatura su misura per lo Spitz Giapponese
Per mantenere bello il candido doppio pelo, è essenziale spazzolare 3-4 volte a settimana o più in modo costante. Durante il periodo di muta è ideale spazzolare quotidianamente, mentre in periodi normali è consigliabile farlo una volta ogni 2-3 giorni. Lo Spitz Giapponese raramente sviluppa nodi nel pelo, ma è necessario prestare particolare attenzione alle zone soggette a maggiore attrito come dietro le orecchie, le ascelle e sotto la coda.
Sequenza di spazzolatura efficace
- Spazzolare leggermente il pelo esterno con una slicker brush per rimuovere polvere e peli aggrovigliati
- Spazzolare in profondità il sottopelo con un rake per sottopelo (o Furminator) per rimuovere il pelo morto
- Sistemare la texture del pelo e rifinire con una pin brush o un pettine
- Dopo la spazzolatura, strofinare delicatamente con un asciugamano pulito per rimuovere polvere e forfora
La spazzolatura deve essere eseguita delicatamente seguendo la direzione del pelo senza esercitare pressione sulla pelle, e quando si spazzola il sottopelo è necessario regolare l'angolazione per evitare di graffiare la cute. Se durante la spazzolatura si notano arrossamenti cutanei, forfora o aree di perdita di pelo, si consiglia di consultare un veterinario.
04Bagno e asciugatura, altri elementi chiave per la salute del mantello
Lo Spitz Giapponese è una razza con scarsa secrezione di sebo e quindi con odore corporeo quasi inesistente, tuttavia a causa della caratteristica del pelo bianco, lo sporco è facilmente visibile, rendendo necessari bagni regolari. In genere si consiglia di fare il bagno ogni 2-4 settimane, ma durante il periodo di muta o in caso di frequenti attività all'aperto, è possibile accorciare leggermente gli intervalli.
Prima del bagno è fondamentale rimuovere con la spazzola il pelo morto e i nodi per evitare la formazione di matasse quando il mantello si bagna. Utilizzate uno shampoo delicato specifico per cani e fate penetrare la schiuma in profondità nel sottopelo per detergere accuratamente fino alla pelle, quindi risciacquate abbondantemente con acqua tiepida.
La fase più importante è l'asciugatura completa. Il denso sottopelo dello Spitz Giapponese richiede molto tempo per asciugarsi completamente in modo naturale e, se lasciato in uno stato semi-asciutto, possono proliferare batteri e funghi causando dermatiti. Impostate l'asciugacapelli a potenza bassa-media e asciugate completamente fino al sottopelo mentre spazzolate il pelo. Se si spazzola anche durante questo processo, il mantello risulterà ancora più voluminoso e lucente.
05Prevenzione dei problemi cutanei e gestione nutrizionale
La salute del mantello dipende tanto dalla condizione nutrizionale interna quanto dalle cure esterne. Gli acidi grassi omega-3, la biotina e lo zinco sono nutrienti noti per poter aiutare a rafforzare la barriera cutanea e a dare lucentezza al pelo. È possibile somministrare alimenti ricchi di proteine di qualità e, se necessario, dopo aver consultato il veterinario, considerare integratori specifici per il mantello.
Di recente, ingredienti naturali come l'estratto di fungo orecchio bianco stanno ricevendo attenzione per la loro capacità di aiutare l'idratazione cutanea e il miglioramento dell'ambiente del cuoio capelluto. Prodotti come ANITOK Hair sono stati sviluppati per la cura domestica del mantello e del cuoio capelluto e vengono utilizzati da proprietari che desiderano occuparsi sia della spazzolatura quotidiana che della gestione nutrizionale.
Inoltre, mantenere l'umidità interna tra il 40 e il 60% e fornire un ambiente di vita pulito con biancheria da letto igienica è importante per la prevenzione dei problemi cutanei. Poiché lo Spitz Giapponese è attivo e molto curioso, anche l'abitudine di pulire accuratamente i cuscinetti delle zampe e la zona del ventre dopo le passeggiate all'aperto può essere utile per la salute della pelle.
06Checklist quotidiana e consigli stagionali
Con piccole attenzioni quotidiane, il mantello del vostro Spitz Giapponese può diventare molto più sano. Consultate la checklist qui sotto per creare una routine personalizzata per il vostro amico a quattro zampe.
Checklist quotidiana per la cura del mantello
- Spazzolatura 3-4 volte a settimana o più (quotidiana durante la muta)
- Asciugatura completa fino al sottopelo dopo il bagno
- Controllo attento delle zone soggette a sfregamento come dietro le orecchie, ascelle e sotto la coda
- Verifica regolare di arrossamenti cutanei, forfora e perdita di pelo
- Fornitura di acqua fresca e dieta equilibrata
- Gestione della temperatura e umidità interne e mantenimento della pulizia della cuccia
In estate, poiché l'ambiente caldo e umido può favorire dermatiti, assicuratevi che il cane soggiorni in un luogo ben ventilato e potete ridurre leggermente gli intervalli tra i bagni. In inverno, la secchezza dovuta al riscaldamento interno può causare forfora e accumulo di elettricità statica, quindi è utile utilizzare spray idratanti o umidificatori e spruzzare leggermente dell'acqua sul pelo prima della spazzolatura.
· Quando il pelo cade improvvisamente a ciuffi o la perdita di pelo si verifica in modo simmetrico
· Quando la pelle diventa rossa ed è accompagnata da secrezioni, croste o cattivo odore
· Quando comportamenti ripetuti come grattarsi o leccarsi sono causati da un forte prurito
· Quando si forma forfora eccessiva o la pelle diventa spessa e ruvida
· Quando i sintomi non migliorano anche dopo più di 2 settimane di cure domiciliari
